For The Truest of True Fans Of Pane E Tulipani

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and READ ALONG, with the complete script.

 

I was looking for my favorite parts, but they are all my favorite parts.Bread_and_Tulips_Poster-474x700

 

Remember when Fernando brings Rosalba home from the restaurant?

Fernando: Ci ho trascorso più di una notte e posso assicurarle che l’apparenza lo penalizza.

Le procuro le lenzuola.

Rosalba: Lasci, faccio io. Non so davvero come ringraziarla.

Fernando: Il bagno è situato a pochi passi dall’imbocco del corridoio.

Rosalba: Ma lei non è italiano.

Fernando: No, vengo dall’Islanda.

Rosalba: Reykjavik?

Fernando: Vicino.

Rosalba: Quand’ero piccola sapevo tutte le capitali d’Europa a memoria, poi dopo ogni volta mio nonno mi dava sempre cento lire.

Fernando: Me ne rallegro.

Non si faccia scrupolo di chiudere a chiave, se ciò può donare serenità alla sua notte.

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And when Tino finally catches up with Rosalba?

Rosalba: E’ lei?
Costantino: Piacere. Angelo Còstantin, della T.T.D. Detective privato.

Rosalba: E me lo dice adesso che è successo, per favore?

Costantino: E dovrei fargliela io questa domanda, signora.

Rosalba: Quale domanda, mi scusi? Che significa?

Costantino: Lei è sparita così, senza dare nessuna spiegazione. Può immaginare in che stato si trova suo marito.

Rosalba: E’ lui che l’ha mandata?

Costantino: Certo che è lui!

Rosalba: Ma allora non è successo niente!

Costantino: Non è successo niente? Signora, lei forse non si rende conto del suo gesto. Il dottor Barletta non dorme più, non mangia più… Io non posso credere che tutto questo le sia indifferente.

Rosalba: Questo a lei che gliene frega?

Costantino: Me ne frega, e come se me ne frega! E lei non immagina quanto. Perché se io non la riporto subito a Pescara suo marito potrebbe compiere un gesto fatale.

Pronto?

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And when Grazie finds out the truth about “Vittorio”

Grazia: E sì, ho sempre avuto sfiga io, sin dall’inizio. La prima volta che uno mi ha baciata è stato in un cimitero. A quindici anni, andavamo lì a farci le canne, lui si chiamava Primo, nemmeno a farlo apposta…
Rosalba: Ma c’è sempre un primo.

Grazia: Mi ha mollata da un giorno all’altro. Per una che faceva le previsioni del tempo a Telebrianza.

Rosalba: Non era quello giusto, dai…

Grazia: E Ettore, allora? Sembrava così innamorato, partiamo insieme per la Grecia e la sera stessa sul traghetto lo vedo che si bacia con un marinaio di Salonicco! E allora dico: basta coi legami seri. Basta! E invece incontro Corrado – me l’accendi, per favore? – L’avrei seguito fino in Alaska, solo che lui era di Chioggia e io allora l’ho seguito a Chioggia.

Rosalba: E hai fatto bene.

Grazia: E dopo un anno, scopro che ha due donne, quattro figli da una e due dall’altra… E fosse stato almeno musulmano…

Rosalba: Ma uno così è meglio perderlo

Costantino: Grazia ti ho mentito. Mi chiamo Costantino Caponangeli e sono un idraulico di Pescara. Sono stato assunto dal marito della signora Rosalba per fare il detective. Il fatto è che il dottor Barletta ha una ditta di sanitari e io ero disoccupato: quella era la mia grande occasione. Grazia, guardami…

Ho passato con te i momenti più belli della mia vita. Sapevo che c’eri ma non sapevo dov’eri. Adesso ti ho trovata e adesso so cos’è la felicità. Devi credermi, ti scongiuro.

Grazia: Come faccio a crederti dopo tutto quello che è successo…?

Costantino: Mi passa il telefonino? Sta là! Grazie.

Pronto dottor Barletta? No, non lo so che ore sono. Mi sono sbagliato. Quella donna non è sua moglie, non lavora dal fioraio e non suona nemmeno la fisarmonica. Sì, sono pazzo, molto meglio se dà l’incarico a qualcun altro.

Per favore, buttatelo via.